Come si assume, proprietà ed effetti
In questa guida proveremo a spiegarti nel dettaglio cos’è il CBD e tutto ciò che, a parer nostro, è importante sapere su questo principio attivo[cite: 1]. Scopriremo insieme perché è sempre associato alla pianta di Cannabis, quali sono le sue funzioni e quali i benefici, come si produce e come si assume, che cos’è nello specifico l’olio al CBD, le sue caratteristiche, i dosaggi e come conservarlo[cite: 1]. Insomma, cercheremo di guidarti nel favoloso e ancora poco esplorato mondo del CBD e dell’olio al CBD[cite: 1].
Cos’è il CBD (Cannabidiolo) e a cosa serve?
La sigla CBD sta per Cannabidiolo[cite: 1]. Ma all’atto pratico, cos’è il CBD? Si tratta di uno dei tanti principi attivi (Cannabinoidi) che vengono prodotti e sono contenuti nella pianta di Cannabis; per la precisione è un metabolita[cite: 1]. Attenzione però, non è semplicemente uno dei tanti, ma si prefigura come il principale componente medicale, seguito dal THC (tetraidrocannabinolo), che è invece la sostanza complice degli effetti “dello sballo” derivanti dall’assunzione della Cannabis[cite: 1]. A differenza del THC, il CBD non è psicotropo e non crea dipendenza o assuefazione[cite: 1].
Il compito del CBD è quello di interagire costantemente con il sistema endocannabinoide presente negli esseri umani e nei mammiferi in generale e, insieme, lavorare per il mantenimento o il ripristino dell’omeostasi interna dell’organismo[cite: 1]. In altre parole, CBD e il sistema endocannabinoide agiscono per un sostanziale stato di equilibrio psicofisico[cite: 1].
Il Sistema Endocannabinoide spiegato in modo semplice
Per comprendere bene cos’è il CBD e come agisce, è necessario citare il sistema endocannabionide[cite: 1]. Il sistema endocannabinoide è un sistema complesso fatto di cellule in comunicazione tra loro, sparse in varie zone del corpo[cite: 1]. Secondo gli scienziati si è sviluppato nei mammiferi, nei rettili e negli invertebrati nel corso dell’evoluzione, comunque ben prima dell’avvento della Cannabis Sativa sulla terra[cite: 1].
Come agiscono i recettori cannabinoidi sul nostro corpo
Il sistema agisce tramite i suoi recettori, CB1 e CB2, che si trovano nell’area centrale del sistema nervoso e in quella periferica, nei polmoni, nel sistema cardiovascolare, nel fegato, nel pancreas, nel colon, negli organi del sistema riproduttivo, nelle ossa, nel tessuto muscolare e nell’apparato del sistema immunitario[cite: 1]. Già da una breve sintesi si può intuire l’importanza di tale sistema per contribuire al regolamento di molte funzioni vitali, di omeostasi interna e di equilibrio organico[cite: 1].
In sostanza, questi recettori cannabinoidi interagiscono con vari composti chimici e svolgono la funzione di sintonizzare le reazioni del nostro corpo, “spiegando” alle cellule come gestire gli agenti chimici esterni che interferiscono con le funzioni vitali (dormire, mangiare, digerire, umore)[cite: 1]. Il CBD, in tutto ciò, può essere visto come un “direttore d’orchestra” che crea armonia nel funzionamento fra i due recettori[cite: 1].
Per approfondire il Sistema Endocannabinoide vi consigliamo la lettura di un articolo del nostro blog specifico sull’argomento[cite: 1].
Panoramica dei cannabinoidi nella pianta di cannabis
La Cannabis è una pianta complessa, al suo interno sono stati identificati più di 600 composti chimici di cui 66 sono stati individuati come cannabinoidi, mentre più di un centinaio sono i terpeni, da cui dipende l’aroma e l’effetto dei fiori[cite: 1]. Di questi, il CBD è sicuramente il più importante per presenza in termini percentuali, proprietà e funzioni[cite: 1].
Ecco una chiarezza tra i più importanti cannabinoidi (Cannabidiolo CBD, Cannabicromene CBC, Cannabigerolo CBG, Cannabinolo CBN, Tetraidrocannabinolo THC e Tetraidrocannabivarina THCV)[cite: 1]:
- CBC: Come il CBD, non è psicotropo, infonde rilassatezza e combatte gli stati d’ansia[cite: 1].
- CBG: È la molecola da cui si generano, in stadi di sviluppo successivi, CBD e THC. Spesso presenta una concentrazione di THC non superiore allo 0,2%[cite: 1]. Per approfondire: Che cos’è il CBG della Cannabis?
- CBN: Si genera in uno stadio avanzato, quando le molecole di CBD e THC cominciano a scomporsi (ad esempio seccando le foglie)[cite: 1]. Ha effetti sedativi pesanti[cite: 1].
- THC: Il più famoso e temuto legislativamente. Ha una struttura simile al CBD, ma produce effetti psicotropi (il cosiddetto “sballo”)[cite: 1].
- THCV: Ha una composizione chimica simile al THC ma agisce diversamente metabolizzandolo; regola l’appetito e infonde energia senza essere psicotropo[cite: 1].
I principali benefici e le proprietà del CBD
Ad oggi, al CBD vengono attribuiti benefici nel caso di sintomi e patologie che vanno dall’ansia all’insonnia, dallo stress all’emicrania e ai dolori cronici, dall’epilessia ai disturbi neurodegenerativi[cite: 1]. La sua funzione primaria è quella di agevolare il funzionamento degli endocannabinoidi difendendoli dall’enzima FAAH[cite: 1].
(Consigliamo la lettura di questo approfondimento sui benefici del CBD)[cite: 1].
Il CBD è anche responsabile dell’attivazione del GABA, che regola lo stato di rilassamento[cite: 1]. Non a caso, è utilizzato per favorire il sonno senza dare assuefazione[cite: 1]. Recentemente, si è sviluppata anche l’industria dei cosmetici con CBD per i suoi benefici a livello cutaneo[cite: 1].
Da dove deriva e come si produce il CBD?
Quando ci si chiede cos’è il CBD e da dove proviene, la risposta risiede nei tricomi della pianta di Cannabis Sativa[cite: 1]. Il CBD è una sostanza legale che può essere prodotta da varietà di cannabis a uso industriale (con THC sotto lo 0,2% in Italia)[cite: 1].
I metodi di estrazione e la raffinazione
Il CBD si ricava direttamente dai fiori delle piante di cannabis utilizzando solventi gassosi (come la CO2) o liquidi alimentari ad alte temperature[cite: 1]. Questo permette di estrarre una melassa contenente lo spettro di molecole della pianta[cite: 1]. Attraverso distillazione e raffinazione, si separa il prodotto fino a ottenere cristalli di molecola pura (CBD al 99%)[cite: 1].
Tutto quello che devi sapere sull’Olio di CBD (CBD Oil)
È importante non confondere l’olio di cannabidiolo (CBD) con l’olio di semi di Canapa[cite: 1]. Quest’ultimo funge spesso da ottimo “olio vettore” in cui viene disciolto l’estratto di CBD per evitarne il sapore troppo forte e migliorarne l’assorbimento[cite: 1].
Come riconoscere e scegliere un olio al CBD di vera qualità?
È sempre consigliabile scegliere un olio di CBD che certifichi l’esatta quantità di cannabidiolo presente, estratto senza pesticidi[cite: 1].
L’Olio CBD di Everweed è prodotto dalle nostre varietà di cannabis nei Monti Sibillini con certificazione GACP, garantendo l’assenza di muffe e metalli pesanti e la massima qualità dell’estratto in olio di semi di canapa[cite: 1].
Per quali motivi assumere l’Olio CBD?
L’assunzione di CBD supporta il nostro sistema endocannabinoide, che in condizioni di stress può risultare carente[cite: 1]. Genera rilassamento mentale, sollievo da dolori cronici (emicranie, dolori mestruali) e riduce manifestazioni legate ad ansia e stress[cite: 1]. I Benefici dell’olio di cbd sono visibili anche sull’aumento della concentrazione[cite: 1].
Le differenze: Olio Full Spectrum, Broad Spectrum o Isolate?
- CBD a Spettro Completo (Full Spectrum): Contiene tutti i componenti della cannabis, garantendo il massimo “effetto entourage”[cite: 1]. Può contenere tracce legali minime di THC (mai psicoattive)[cite: 1].
- CBD ad Ampio Spettro (Broad Spectrum): Contiene gli altri componenti ma non ha alcuna traccia di THC[cite: 1].
- Isolato di CBD: Prodotto puro che contiene unicamente la molecola di CBD[cite: 1].
Quali sono i metodi migliori per assumere il CBD?
- Olio al CBD via sublinguale o capsule: Il metodo orale/sublinguale è il più veloce ed efficace[cite: 1].
- Cristalli di CBD: Assunti tramite vaporizzatori impostati a 180°[cite: 1].
- Liquido per sigaretta elettronica: Attraverso gli e-liquid vaporizzati (sebbene meno efficace a livello curativo)[cite: 1].
- Cosmetici al CBD: Applicazione cutanea per contrastare l’invecchiamento e i radicali liberi[cite: 1].
Olio di CBD per cani e gatti: come dosarlo per gli animali domestici
È possibile mescolare l’olio CBD per animali nel cibo dei nostri cani e gatti per aiutare con l’ansia o problemi articolari, dosandolo in base al peso (da 0,1 mg a 0,5 mg)[cite: 1].
Linee guida sul dosaggio del CBD ed eventuali effetti collaterali
Il CBD è ben tollerato, ma suggeriamo di consultare un medico in caso di assunzione contemporanea di altri farmaci[cite: 1]. Il dosaggio dipende dal peso (circa 5/6 mg ogni 5 kg) e dall’intensità del disturbo, partendo da dosaggi minimi per poi salire gradualmente[cite: 1].
L’utilizzo dell’Olio di CBD nelle ricette per cibi e bevande
L’olio di CBD può essere aggiunto a cibi freddi o bevande[cite: 1]. Si lega perfettamente ai grassi sani (Omega3, avocado, yogurt)[cite: 1]. Sconsigliamo di usarlo per friggere o portarlo oltre i 170° per non degradarlo[cite: 1]. Conservate sempre le boccette lontano da luce e calore, possibilmente in frigorifero dopo l’apertura[cite: 1].
Conclusioni: un riepilogo su cos’è il CBD e i suoi vantaggi
Speriamo che con questa lettura ti sia finalmente chiaro cos’è il CBD e quali enormi potenzialità racchiuda per il nostro benessere organico[cite: 1]. Si delinea come un integratore di nuova generazione che, interagendo con il nostro sistema endocannabinoide, offre sollievo naturale a tantissimi sintomi[cite: 1].
Noi di Everweed offriamo 4 tipologie di olio di CBD puro e naturale al 100%, ottenuto tramite estrazione a ultrasuoni[cite: 1]. Se ancora non hai deciso dove comprare l’olio di CBD, dai uno sguardo allo shop online[cite: 1]:
Olio di CBD 10 % – Full Spectrum
Olio di CBD 20 % – Full Spectrum
Olio di CBD 30 % – Full Spectrum
Olio di CBD 5 % – per cani e gatti
Vi ricordiamo ancora una volta di consultare sempre il vostro medico prima di assumere olio CBD o qualsiasi altro integratore per una patologia specifica[cite: 1].



