Olio Full Spectrum: cos’è, come si produce e come sceglierlo
di: Nicola Kulbaka 20 Ottobre 2026 9:27

L’olio full spectrum è un olio di CBD che contiene, oltre al cannabidiolo, tutti gli altri composti naturali della canapa: cannabinoidi minori, terpeni e flavonoidi. È la tipologia più diffusa e, secondo una parte della ricerca, quella in cui il CBD lavora meglio grazie all’interazione con le altre sostanze della pianta.
In questa guida spieghiamo cos’è l’olio full spectrum, come si produce, in cosa si differenzia da broad spectrum e isolato e come riconoscere un prodotto di qualità. Lo facciamo da produttori: coltiviamo canapa nelle Marche con certificazione GACP.
Cos’è l’olio full spectrum
“Full spectrum” significa “spettro completo”. L’estratto mantiene il profilo della pianta così com’è, senza isolare il CBD dagli altri componenti. In un olio full spectrum si trovano:
- CBD, il cannabinoide principale, che non ha effetti stupefacenti;
- cannabinoidi minori come CBG, CBC e CBN;
- terpeni, le molecole aromatiche che danno odore e sapore alla canapa;
- flavonoidi e altri composti vegetali;
- tracce di THC, entro i limiti previsti dalla legge.
L’estratto viene poi diluito in un olio vettore, di solito olio extravergine d’oliva o olio di semi di canapa, che rende il prodotto facile da dosare e da assumere.
Effetto entourage: perché si sceglie il full spectrum
L’idea alla base dell’olio full spectrum è il cosiddetto effetto entourage: i composti della canapa, presi insieme, funzionerebbero meglio che da soli.
Uno degli studi più citati è stato condotto nel 2015 dal Lautenberg Center dell’Università Ebraica di Gerusalemme (fonte). I ricercatori hanno confrontato su topi il CBD puro con un estratto di canapa ricco di CBD. Il CBD puro funzionava solo entro un intervallo ristretto di dosi: oltre una certa soglia l’effetto calava. L’estratto completo invece manteneva una risposta crescente all’aumentare della dose.
È un risultato interessante, ma va letto per quello che è: uno studio preclinico, sugli animali. L’effetto entourage è un’ipotesi promettente, non ancora una certezza dimostrata sull’uomo.
Full spectrum, broad spectrum e isolato: le differenze
Sul mercato esistono tre tipologie di olio di CBD. Cambia quello che resta nel prodotto dopo l’estrazione.
| Tipologia | Cosa contiene | Per chi è indicato |
|---|---|---|
| Full spectrum | CBD, cannabinoidi minori, terpeni, flavonoidi e tracce di THC | Chi cerca il profilo completo della pianta e l’effetto entourage |
| Broad spectrum | Come il full spectrum, ma con il THC rimosso | Chi vuole i composti della pianta ma preferisce evitare anche le tracce di THC |
| Isolato | Solo CBD purificato, senza altri cannabinoidi né terpeni | Chi vuole CBD puro e un sapore neutro |
Il full spectrum ha in genere un sapore più erbaceo e intenso, perché conserva i terpeni. L’isolato è quasi insapore. Il broad spectrum sta nel mezzo.
Come si produce l’olio full spectrum
L’olio full spectrum si ricava dalle parti della pianta più ricche di cannabinoidi. Il metodo di estrazione fa una grande differenza sulla qualità finale.
Estrazione con CO2 supercritica. L’anidride carbonica, portata a pressione e temperatura controllate, si comporta come un solvente e scioglie cannabinoidi e terpeni. Alla fine del processo torna allo stato gassoso e non lascia residui. È il metodo più pulito e quello che preserva meglio lo spettro completo della pianta.
Estrazione con solventi alimentari. In alternativa si usano alcol o altri solventi di grado alimentare, che vengono poi fatti evaporare. È un metodo efficace, ma richiede controlli accurati per escludere residui.
In entrambi i casi l’estratto viene filtrato e miscelato con l’olio vettore fino a ottenere la concentrazione desiderata, per esempio 10%, 20% o 30% di CBD.
Olio full spectrum e olio di semi di canapa non sono la stessa cosa
È una confusione molto comune. L’olio di semi di canapa si ottiene spremendo a freddo i semi: è un alimento ricco di omega 3 e omega 6, ma non contiene quantità rilevanti di CBD. L’olio full spectrum invece è un estratto di cannabinoidi, in cui l’olio di semi può fare solo da base.
Se un prodotto è venduto come “olio di canapa” ma non indica la percentuale di CBD, probabilmente è un semplice olio alimentare.
Come si usa l’olio full spectrum
Il metodo più diffuso è la somministrazione sublinguale: si mettono le gocce sotto la lingua e si tengono in bocca per 30-60 secondi prima di deglutire. Le mucose della bocca assorbono una parte del CBD più rapidamente rispetto all’ingestione.
Alcuni consigli pratici:
- Segui le indicazioni in etichetta e parti dalla quantità più bassa consigliata.
- Parla con il tuo medico se assumi farmaci. Il CBD può interferire con il metabolismo di alcuni medicinali, per esempio anticoagulanti, antiepilettici e alcuni psicofarmaci.
- Evitalo in gravidanza e allattamento, per cui non ci sono dati di sicurezza sufficienti.
- Fai attenzione alla guida nelle prime assunzioni, perché il CBD in alcune persone può dare sonnolenza.
Cosa dice la ricerca sul CBD
L’interesse scientifico per il CBD è forte, ma le prove solide sono ancora poche. L’unico medicinale a base di CBD approvato in Europa è indicato per alcune forme rare e gravi di epilessia infantile, e contiene CBD purificato, non un estratto full spectrum.
Per altri ambiti, come stress, sonno, infiammazione e dolore, esistono studi preliminari e molte esperienze positive, ma servono ancora ricerche più ampie sull’uomo. Per questo diffidiamo di chi presenta l’olio di CBD come una cura: è un prodotto da usare con consapevolezza, non un sostituto delle terapie.
Come scegliere un olio full spectrum di qualità
Prima di acquistare un olio full spectrum, controlla questi punti:
- Analisi di laboratorio per ogni lotto. Il certificato deve riportare la percentuale di CBD, quella di THC e il profilo degli altri cannabinoidi. Se c’è scritto “full spectrum” ma compare solo il CBD, qualcosa non torna.
- Metodo di estrazione. L’estrazione con CO2 è una garanzia di purezza.
- Origine della canapa. Varietà certificate, coltivazione tracciabile e, idealmente, certificazione GACP.
- Olio vettore. Meglio oli di qualità come l’extravergine d’oliva o l’olio di semi di canapa.
- Etichetta completa. Concentrazione, quantità di CBD per goccia, lotto, scadenza e dati del produttore.
L’olio full spectrum è legale in Italia?
La situazione è in evoluzione. Il Decreto Sicurezza del 2025 ha introdotto un divieto che riguarda anche gli estratti e gli oli ricavati dalle infiorescenze di canapa, ma la norma è all’esame della Corte costituzionale e della Corte di Giustizia UE. Abbiamo spiegato tutto nella guida La cannabis light è legale nel 2026? La legge oggi in Italia, che aggiorniamo a ogni novità.
L’olio full spectrum Everweed
Il nostro olio CBD è un full spectrum ottenuto con estrazione a CO2 da canapa che coltiviamo nelle Marche, con certificazione GACP e analisi su ogni lotto. È disponibile in tre concentrazioni:
- 10%, per chi si avvicina al CBD per la prima volta;
- 20%, per chi lo usa già con regolarità;
- 30%, la concentrazione più alta, per chi è abituato al prodotto.
Nella pagina di ogni prodotto trovi le analisi del lotto e le indicazioni d’uso.
Domande frequenti sull’olio full spectrum
L’olio full spectrum contiene THC? Sì, ma solo in tracce, entro i limiti di legge. Puoi verificarne la quantità esatta nell’analisi di laboratorio del lotto.
L’olio full spectrum fa sballare? No. Le tracce di THC sono troppo basse per avere un effetto psicoattivo, e il CBD non ha effetti stupefacenti.
L’olio full spectrum può risultare in un test antidroga? È raro, ma con un uso regolare non si può escludere del tutto, perché i test cercano i metaboliti del THC. Se devi sottoporti a controlli, valuta un broad spectrum o un isolato.
Meglio full spectrum o isolato? Dipende da cosa cerchi. Il full spectrum conserva il profilo completo della pianta e l’effetto entourage. L’isolato contiene solo CBD ed è privo di THC e di sapore.
Quante gocce di olio full spectrum bisogna prendere? Dipende dalla concentrazione e dalla persona. Segui le indicazioni in etichetta, parti dalla dose più bassa e, se assumi farmaci, chiedi prima al medico.
Che differenza c’è tra olio full spectrum e olio di semi di canapa? L’olio di semi è un alimento senza quantità rilevanti di CBD. L’olio full spectrum è un estratto di cannabinoidi e terpeni.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere di un medico. I prodotti a base di CBD non sono medicinali e non sono destinati a diagnosticare, trattare o curare malattie.



